Le voci

Ana Vowed

Ana Vaud - IA

Fiore all'occhiello delle nostre trasmissioni, Ana è l'unica Intelligenza Artificiale che potete ascoltare con continuità in un podcast italiano a tema videogiochi (a quanto ci risulta, almeno). Seria, competente, dai modi forse un po' bruschi, ma efficaci, è con noi in qualità di assistente alla pronuncia. Progettata in Gran Bretagna, grazie al suo sistema uditivo cibernetico ad alta precisione che rileva in tempo reale ogni minima sbavatura, suggerisce prontamente la corretta dizione inglese durante le trasmissioni di Vita Extra. 

Daniele Nicolini

LeoNick85

Il maestro cerimoniere delle "uscite del mese", è l'uomo capace di sciorinare, in una sorta di trance ascetica, più di 50 titoli, con relativa descrizione, in ciascuna puntata. Esempio di compostezza e virtù morali, dall'inizio di quest'anno ha, per esempio, fatto voto di astensione dall'acquisto compulsivo. Nutre un'insana passione per i Jrpg in cui esercita la calma olimpica che gli torna utile per sopportare le continue punzecchiature dei suoi molesti compagni di viaggio. Si vendica adoperando la sua arte oratoria ai loro danni, nelle vesti di "bastian contrario" ufficiale del podcast. 

Alessandro D'Agrusa

Fiveomega

Il cugino di Carmack conosce ogni segreto di Doom e di quasi tutti gli sparatutto in prima persona in circolazione, che affronta con maestria esemplare (ci sono le prove su youtube). Ma la sua passione per i videogiochi non si esaurisce nei cunicoli sanguinolenti di id Software, e il rovescio di quella medaglia è l'ammirazione sconfinata che nutre per i giochi di Fumito Ueda. Ha un'anca in titanio che gli conferisce abilità bioniche nella corsa e nel salto (rigorosamente su una gamba sola). Sempre lucido e compassato, la sua voce calma e pacata si frantuma però in improvvisi e sonori improperi ad indirizzo degli sviluppatori di turno, se il gameplay o la narrazione di un gioco in cui si è imbattuto, non sono all'altezza. Maestro indiscusso del gioco di parole e del motto di spirito, è anche l'anima "tecnica", e un po' "master race", di Vita Extra.

Flavio Dionisi

Herman1800

VIdeogiocatore dai tempi di Ralph Baer, possessore di cabinato arcade, ama anche Sturgeon, Simak, Zelazny e Balzac. In questi anni di podcast è già stato: paladino dei simulatori di passeggiata, sostenitore del valore artistico del videogioco, propinatore di scenari fantapolitici, nintendaro, boxaro, sonaro, computeraro. Oggi mette in discussione tutto, insofferente ai limiti e alle consuetudini abusate, e per questo continua a sentirsi un appassionato videogiocatore, ma è in attesa di tempi migliori.